Guida completa alle voci dei preventivi e ai bonus fiscali
I montascale rappresentano una delle soluzioni più efficaci e diffuse per superare le barriere architettoniche all’interno di edifici privati.
Ma quanto costa realmente installarne uno?
Il prezzo di questi dispositivi può variare in base a diversi fattori: dalla tipologia di scala ai tempi di installazione, fino alle eventuali personalizzazioni richieste dall’utente. A incidere in modo rilevante sul costo finale sono anche i bonus e le agevolazioni fiscali che consentono di abbattere sensibilmente l’investimento iniziale.
Come leggere il preventivo per l’installazione di un montascale
Quando si richiede un preventivo per l’installazione di un montascale, è importante valutare attentamente tutte le componenti che concorrono al prezzo finale.
Le principali voci di spesa riguardano:
- la struttura portante e il binario: la parte che viene fissata alla scala e che garantisce stabilità e sicurezza al dispositivo;
- il seggiolino: la seduta personalizzabile in base a gusti ed esigenze dell’utente;
- la messa in opera e il collaudo: comprendono la manodopera, l’allacciamento elettrico e la messa in sicurezza dell’impianto;
- gli accessori e gli optional: soluzioni che aumentano praticità ed estetica, come telecomandi, pedane ribaltabili, coperture per esterni o finiture particolari.
Oltre ai costi fissi, come la struttura di base e la manodopera minima di installazione, esistono anche dei costi variabili che dipendono dal contesto specifico.
Un montascale per scale dritte ha in genere un prezzo più contenuto, mentre i modelli progettati per scale curve, a chiocciola o con più rampe comportano una spesa maggiore per via della personalizzazione del binario. I montascale per esterni, invece, risultano più costosi perché progettati con materiali resistenti agli agenti atmosferici e dotati di protezioni anticorrosione, coperture anti-pioggia e sistemi di sicurezza dedicati.
Come funzionano le agevolazioni fiscali per montascale nel 2026?
Il costo finale per l’installazione di un montascale è determinato anche dalle detrazioni fiscali attive che possono garantire un risparmio immediato e rendere l’investimento più accessibile.
Dal 31 dicembre 2025, non è più in vigore la detrazione del 75% per l’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti. Per le persone con disabilità riconosciuta, è comunque possibile usufruire dell’IVA ridotta al 4% sull’acquisto e sull’installazione del montascale, inclusi eventuali optional necessari per garantirne sicurezza e funzionalità.
Dal 1° gennaio 2026, gli interventi di ristrutturazione potranno beneficiare di una detrazione del 50% se effettuati sulle prime case e del 36% se effettuati sulle seconde case. Questa agevolazione è valida anche per gli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche e consente di ottenere un risparmio immediato sul costo complessivo del montascale.

