Miniascensori e detrazioni fiscali nel 2025

Agevolazioni fiscali attive nel 2025 per l’abbattimento delle barriere architettoniche

I miniascensori sono impianti progettati per superare dislivelli e rendere accessibili ambienti in cui l’installazione di un ascensore tradizionale risulterebbe troppo complessa o invasiva.  Compatti, silenziosi e a basso consumo energetico, si adattano con facilità a spazi limitati in contesti residenziali o pubblici.

Oltre a migliorare la qualità della vita e l’autonomia delle persone con difficoltà motorie, l’installazione di un miniascensore rientra tra gli interventi incentivati da importanti detrazioni fiscali, confermate anche per il 2025.

Come funziona il bonus barriere architettoniche?

Tra le agevolazioni attualmente in vigore, la più vantaggiosa è sicuramente il bonus barriere architettoniche che consente di recuperare il 75% delle spese sostenute per l’installazione di un miniascensore.

Bonus Ascensori 2025L’incentivo, introdotto nel 2022, è stato prorogato dalla Legge di Bilancio del 2023 fino al 31 dicembre 2025. Attualmente, per beneficiare della detrazione è necessario che l’impianto sia installato in un edificio già esistente e che rispetti i criteri di accessibilità stabiliti dal DM 236/1989.

I tetti della spesa detraibile, che può essere ripartita in cinque quote annuali, variano a seconda della tipologia dell’edificio:

  • fino a 50.000 € per abitazioni unifamiliari o unità autonome in edifici plurifamiliari;
  • fino a 40.000 € per ogni unità immobiliare in edifici da 2 a 8 unità;
  • fino a 30.000 € per ogni unità immobiliare in edifici con più di 8 unità.

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Bonus ristrutturazioni

Il bonus ristrutturazioni è applicabile nei casi in cui l’installazione di un miniascensore può essere considerata un intervento migliorativo, giustificato da esigenze tecniche e debitamente documentato.

La detrazione dell’IRPEF, ripartita in 10 quote annuali di pari importo, consente di recuperare fino al 50% delle spese sostenute, per un massimo di 96.000€ per unità immobiliare, per interventi effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.

La percentuale detraibile varia a seconda della tipologia di abitazione ed è destinata a calare nei prossimi anni. Nel biennio 2026-2027, la detrazione del 50% per le prime case scenderà al 36% , mentre la detrazione del 36% per le seconde e terze case si abbasserà al 30%.

Superbonus: quando si applica ai miniascensori

Anche se ridimensionato rispetto agli anni passati, il Superbonus resta in vigore per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 con una detrazione pari al 65%, applicabile solo in contesti specifici.

Calcoli per detrazioni fiscali per miniascensoriL’installazione di miniascensori in condomini o edifici plurifamiliari può rientrare tra gli interventi agevolabili solo se l’intervento è abbinata a lavori di efficientamento o riqualificazione sismica. Tuttavia, la Legge di Bilancio 2025 stabilisce che la detrazione sarà riconosciuta solo se, entro il 15 ottobre 2024, risultano avviate le seguenti pratiche:

  • per edifici privati: presentazione della CILA asseverata;
  • per condomini: delibera assembleare approvativa e CILA asseverata;
  • per demolizione e ricostruzione: istanza per il titolo abilitativo.

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